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BIOREALISMO NEOREALISMO

Il BioRealismo, come corrente artistica, si manifesta in diverse forme espressive - cinema, fotografia, performance urbane - e si configura come un potente strumento di rappresentazione della realtà. Piuttosto che limitarsi a riprodurre l'apparenza, il BioRealismo si spinge oltre, scavando nelle profondità dell'esperienza umana per restituire una visione autentica e spietata del mondo che ci circonda. È un movimento che rifiuta l'edulcorazione e l'idealizzazione, preferendo abbracciare la complessità e la contraddittorietà della vita.

Nel cinema, il BioRealismo si traduce in una narrazione priva di orpelli, che predilige la sobrietà e il minimalismo. La sceneggiatura si concentra su dialoghi realistici e situazioni credibili, mentre la regia evita effetti speciali e artifici, privilegiando invece un approccio documentaristico. La fotografia si fa cruda e spontanea, catturando la luce naturale e le imperfezioni del reale. I protagonisti sono spesso persone comuni, con le loro debolezze e fragilità, immerse in contesti urbani o naturali che riflettono la loro condizione. Il BioRealismo cinematografico non ha paura di affrontare temi scomodi e controversi, come la povertà, la solitudine, la malattia, l'ingiustizia sociale, e lo fa con un linguaggio diretto e senza compromessi.

Nella fotografia, il BioRealismo si manifesta attraverso immagini che catturano l'essenza della realtà, senza manipolazioni o ritocchi. I fotografi biorealisti si concentrano sulla documentazione della vita quotidiana, immortalando momenti di autenticità e spontaneità. Ritratti sinceri, paesaggi naturali incontaminati, scene di vita urbana brulicanti di attività: tutto viene catturato con occhio attento e sensibile, alla ricerca della verità nascosta dietro l'apparenza. La fotografia biorealista non cerca la bellezza convenzionale, ma la verità, anche quando questa si presenta in forme crude e imperfette.

Nelle pratiche performative urbane, il BioRealismo si esprime attraverso performance che si svolgono in spazi pubblici, spesso inaspettati e non convenzionali. Gli artisti biorealisti utilizzano il corpo come strumento di espressione, esplorando temi sociali, politici ed esistenziali con un linguaggio diretto e provocatorio. Le performance possono coinvolgere il pubblico, invitandolo a riflettere sulla realtà che lo circonda e a confrontarsi con le proprie emozioni. L'obiettivo è quello di rompere le barriere tra arte e vita, creando un'esperienza immersiva e coinvolgente che metta in discussione le convenzioni e stimoli la riflessione critica.

In sintesi, il BioRealismo si configura come un movimento artistico che si oppone alla superficialità e all'artificiosità, proponendo una visione del mondo autentica e senza filtri. Attraverso il cinema, la fotografia e le performance urbane, il BioRealismo ci invita a guardare la realtà con occhi nuovi, a confrontarci con le nostre paure e debolezze, e a riscoprire la bellezza e la complessità della vita. È un invito a vivere pienamente, accettando la verità e abbracciando la vulnerabilità umana.